il
progetto

scuolaAntichevarietapiemontesi.it è una banca dati realizzata dalla Scuola Malva di Bibiana in collaborazione con la Regione Piemonte per divulgare il lavoro compiuto negli ultimi 15 anni sulla descrizione e caratterizzazione delle antiche varietà frutticole piemontesi conservate presso le collezioni in campo della Scuola stessa. L’iniziativa è stata finanziata con fondi della Misura 111, del PSR 2007-2013.

Al momento le schede varietali pubblicate sono riferite solo al melo, ma la banca dati sarà in futuro implementata anche con le altre specie. Il lavoro di salvaguardia, descrizione e caratterizzazione delle antiche varietà è partito nel 1998, grazie al progetto INTERREG a regia regionale che, dopo un capillare monitoraggio delle antiche varietà ancora presenti sull’intero territorio regionale, ha permesso di concentrare presso la Scuola oltre 400 antiche varietà di melo e 85 di pero, molte delle quali destinate all’estinzione senza questo tipo di intervento (basti pensare che fino ai primi anni del ‘900 erano ancora presenti in Piemonte più di 800 varietà di melo). Successivamente sono stati realizzati altri frutteti collezione per la conservazione di antiche varietà di pesco, susino e albicocco (complessivamente oltre 100 varietà), realizzando così il Conservatorio delle Biodiversità frutticole piemontesi.

Sulle varietà di melo è stata condotta una consistente attività di descrizione e caratterizzazione, in collaborazione con il Dipartimento di Colture Arboree dell’Università degli Studi di Torino ed altre istituzioni scientifiche di rilevanza nazionale, indagando, per alcune di esse, anche importanti aspetti nutraceutici (contenuto in antiossidanti e vitamine), organolettici e di tolleranza alle principali avversità, nonché ricercando notizie storico-bibiliografiche. Le schede varietali qui pubblicate, oltre alla descrizione delle singole accessioni, riportano anche queste informazioni aggiuntive ed eventuali notizie storiche bibliografiche o riferimenti ai produttori che ancora le coltivano, anche sottoforma di link a documenti, relazioni ed altri siti. Inoltre, per una parte delle varietà, le informazioni derivano dalle pubblicazioni realizzate dalla Regione Piemonte, a cui la Scuola Malva ha collaborato (Bounous G., Beccaro G., Mellano M.G.- Antiche cultivar di Melo in Piemonte, 2006).

E’ possibile anche tentare di classificare un’antica mela effettuando una ricerca per singoli caratteri descrittivi (sezione “consultazione banca dati)