Belfiore gialla

Profilo longitudinale
sferoidale
Simmetria
uguale
Sezione Trasversale
circolare
Pezzatura
media
Lunghezza peduncolo
medio
Diametro Peduncolo
grosso
Dimensioni cavità peduncolare
larga
Simmetria cavità peduncolare
uguale
Epoca di maturazione
media
Colore di fondo
giallo-verde
Sovraccolore
rosso-aranciato
Forma sovracolore
uniforme
Buccia
liscia
Dimensioni lenticelle
medie
Aspetto lenticelle
Rugginosità
assente
Sapore del frutto
equilibrato
Aroma
aromatico

Origine: si tratta probabilmente della Yellow Bellflower, cultivar ottenuta in U.S.A. nel 1817, il cui nome è stato impropriamente tradotto

Albero: vigoria media

Epoca di fioritura: media

Epoca di raccolta: media

Caratteri dei frutti
pezzatura: media
forma: sferoidale
profilo trasversale: circolare
peduncolo: medio, grosso
cavità peduncolare: simmetrica, ampia
buccia: liscia, rugginosità assente; lenticelle medie
•  colore di fondo: giallo-verde
•  sovraccolore: rosso aranciato

Caratteri della polpa
colore: bianco crema
tessitura: grossolana
struttura: croccante, succosa
aroma: intenso
durezza della polpa: 6,5 kg/cm2

Caratteri del succo: acidità titolabile 40 meq/l; R.S.R. 15,9 °Brix

Capacità antiossidante (FRAP, espressa in mmol Fe2+/kg): media

La cultivar è citata da Molon (1901) come sinonimo di Linnoeus Peppin.
Altri sinonimi riportati nella letteratura sono: Belle Fleur Jaune, Lincoln Pippin, Yellow Flower (Nomblot, 1922).
Raccomandata nella seconda metà del 1800 dal Congresso pomologico francese, da quelli di Treviso e di Berna, dalla società Pomologica tedesca e dalla Società orticola di Versailles.
A fine ’800 – inizio ’900 i frutti, coltivati nei terreni sabbiosi del New Jersey,  godevano di un notevole successo sui mercati di Filadelfia.